-A A +A

Bedda e Amara - Viaggio dei sensi e dell’anima lungo i sentieri del dolore e dell’incanto

tiziana salafia

PROGETTO MULTIDISCIPLINARE A CLASSI APERTE:
OMAGGIO ALLA SICILIA
LEZIONE-CONCERTO
“BEDDA E AMARA”
VIAGGIO DEI SENSI E DELL’ANIMA
LUNGO I SENTIERI DEL DOLORE E DELL’INCANTO
Aula Magna 30 maggio 2019
Classi prime B-H-I; Seconda H e Terze C-H

Si è trattato di una Lezione-concerto perché il progetto si componeva di due parti accomunate da un unico filo conduttore: la Sicilia.
Sicilia “Bedda e Amara” perché terra di grandi contraddizioni, ricca di bellezza ma anche di dolore. Bellezza acclarata risiedente nella cultura, nei paesaggi, nell’arte, nei profumi e nei colori, negli afrori..;
Dolore perché terra derubata, oltraggiata, abusata, violentata sin dai tempi dell’annessione al giovane Regno d’Italia; dolore per una terra che non sa trattenere i propri figli e che ancora stenta ad alzare la testa e a ripartire da sé.
Tutto ciò lo si ritrovia nei versi delle canzoni di Rosa Balistreri.
Nella prima parte, la Lezione, i ragazzi e le ragazze di terza hanno presentato, nell’inconsueto ruolo di relatori, dei power point da loro ideati e costruiti grazie alle competenze trasversali acquisite in questi tre anni.
Ognuno di loro ha voluto sottolineare un aspetto particolare della Sicilia, per trovare in esso le amorevoli ragioni di una forza e di un orgoglio identitario, le ragioni dell’appartenenza campanilistica: ragioni bastevoli per imbracciare la sana battaglia dell’impegno intellettuale sociale e spirituale.
Nella seconda parte, il Concerto, si sono alternate canzoni in dialetto e letture tratte da una pregiatissima raccolta, visibili su uno schermo durante la declamazione e incorniciati da stemmi araldici appartenenti a ceppi nobiliari siciliani, anch’essi frutto di ricerca da parte dei ragazzi.
Questa è l’idea primigenia da cui tutto deriva: la musica e il canto, capaci di contenere tutto ciò che si è anticipato e di esprimerlo con forza e pathos, con note, versi e con la lettura impostata ed espressiva.
Le canzoni attingono al patrimonio culturale della canzone siciliana passando da Rosa Balistreri a Vincenzo Spampinato e altri.
Ogni canto ha una sua narrazione che va dalla bellezza che è sotto gli occhi di tutti, alla gioia per questa terra così ricca, al dolore perché non si riesce a sfruttare appieno tanta preziosità.
Il concerto è giocato tra due fronti opposti che incalzano dualisticamente : la bellezza e l’abuso, la gioia e la rassegnazione, per poi arrivare ad una esortazione che tutto contiene. Le letture, neanche a dirlo, hanno carattere apologetico e sono pensieri bellissimi di viaggiatori, poeti, scrittori, giornalisti di ogni dove e d’ogni tempo. Da Lucrezio a Goethe, da Boccaccio a Sciascia..i sensi di chi l’ha conosciuta cantano ed esprimono pensieri, emozioni, profumi e colori.
Tutto ciò è stato frutto di un progetto nato dalla creatività e dalla professionalità della professoressa Norma Viscusi, dalla pragmaticità della professoressa Luisa Giacobbe, dalla collaborazione al pianoforte del professore Andrea Amici.
L’amore per la propria terra soprattutto nei giovani non è spontaneo, il senso di appartenenza è figlio di altri tempi, di altre generazioni, ma crediamo che può nascere, può crescere, può nutrirsi, ma per farlo ha bisogno di conoscere, di capire, di ascoltare. Tutto questo lavoro che mette insieme saperi, abilità competenze, arte, pensiero divergente e tecniche didattiche sperimentali, vuole essere nella sua migliore intenzione, un “assaggio”, un accenno. Siamo lontani dalla consapevolezza ma, come docenti che credono che il sapere miri prevalentemente alla costruzione dell’uomo e del cittadino, abbiamo cercato di fare la nostra parte.

CANZONI
“C’è mpuosto chiamatu Sicilia” è cantata da una band siciliana formatasi nel 2008. il testo è scritto da Gaetano Buscema, racconta le bellezze della Sicilia, terra ricca di sole, mare, amore. E’ una canzone che si rivolge alla storia, all’essenza della Sicilia, un invito rivolto ai turisti che ancora non la conoscono, ma anche ai siciliani affinché la comprendano maggiormente.

“I pirati a Palermu” cantata da Rosa Balistreri, i versi sono di Ignazio Buttitta, poeta contemporaneo, nato a Bagheria, che scelse di esprimersi in dialetto, esplicitamente impegnato nelle cause e nelle conseguenze del disagio economico delle classi subalterne. In questa canzone ricorda le invasioni dei turchi, i pirati, ma in senso lato si rivolge all’annessione della Sicilia da parte dello Stato italiano, ma continua ad essere efficace metafora di malgoverno e di dolore.

“Sicilia antica” scritta e cantata da Marcella Bella nel 1973 è un inno all’amore verso una Sicilia fatta di facce indurite, occhi impietosi, ma con tanto calore nei cuori….

“Terra ca nun senti” scritta dal maestro Alberto Piazza, cantata da Rosa Balistreri. La canzone esprime l’attaccamento alla Sicilia, ma è anche un forte rimprovero a questa terra bella ma desolata che vede partire i propri figli e non fa niente per trattenerli. Il rimprovero era rivolto, siamo negli anni Settanta, ai politici, alla miope politica sul lavoro che fa languire questa terra piena di bellezza, di risorse culturali non sfruttate e dunque non resta che piangere….ha la stessa conclusione di un’altra canzone cantata sempre da Rosa “I pirati a Palermu”. Questa canzone nel 1973 fu esclusa, all’ultimo momento da Sanremo, probabilmente perchè monito cocente nei confronti di chi aveva grandi responsabilità.

“Sicilia patria mia” musicata e cantata da Carlo Muratore su testo di Massimo Costa. Fu composta nel 2005 in occasione della festa per la firma dello Statuto siciliano. Il brano fu eseguito per la prima volta in assoluto il 15 maggio del 2005. Contiente il bello e l’amaro, ma lancia una impetuosa esortazione a ritornare ad esser popolo come ai tempi dei Vespri siciliani e non cader più nei tranelli di chi ti inganna promettendo e poi derubando.

“Madreterra” inno ufficiale della Sicilia fu il primo inno regionale italiano, composto in italiano da Vincenzo Spampinato nel 2003.

Categoria: 
Attività ed eventi
Progetti
Tags: 
Omaggio alla Sicilia - progetto multidisciplinare
Validità/scadenza: 
04/06/2021

Sondaggio

Per favore esprimi il tuo gradimento sul nostro sito

Statistiche

  • Visitatori totali: 3179198
  • Visitatori unici (49000+): 18596
  • Utenti registrati: 89
  • Pagine pubblicate: 1145

Utenti on-line

Attualmente ci sono 0 utenti collegati.

Education - This is a contributing Drupal Theme
Design by WeebPal.